Parola di vita – Matteo 5, 21-22

“Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma Io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido,
sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna”
(8 – 22 novembre 2015)

a) Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere!

Il quinto comandamento dice: “Non uccidere!”. La radice dell’omicidio è il modo di pensare malevolo, collegato con l’inganno e manipolazione, che si trasforma in odio. Esiste un omicidio fisico, ma c’è anche omicidio quello dell’anima e quello dello spirito. Dietro tutte tre forme dell’omicidio è lo spirito della menzogna e della morte. L’uomo si lascia ingannare dal proprio l’autoinganno, o dall’inganno da parte di altre persone, alle quali ha creduto, oppure dai pensieri suggestivi dietro i quali sta il demonio. Il peccato contro il quinto comandamento è anche la distruzione della propria salute. Oggi su ogni scatola da sigarette è scritto: “Il fumo uccide!”. Uccidono anche le droghe, l’alcol, la vita immorale (l’AIDS, gli omicidi sessuali, la vendetta causata dalla gelosia…), un atteggiamento leggero nei confronti della propria salute e del prossimo. Il peccato dell’omicidio è anche l’aborto, l’eutanasia…

1. Che cosa ordina il quinto comandamento?

Esodo 20, 13: “Non uccidere!”.

2. Quale pena ha stabilito la legge di Mosè a chi ha versato il sangue?

Genesi 9, 6: “Chi sparge il sangue dell’uomo, dall’uomo il suo sangue sarà sparso, perché ad immagine di Dio Egli ha fatto l’uomo”.

3. Perché Caino ha ucciso il suo fratello?

1 Giovanni 3, 12: “Non come Caino, che era dal maligno e uccise il suo fratello. E per qual motivo l’uccise? Perché le opere sue erano malvagie, mentre quelle di suo fratello erano giuste”.

4. Come riconoscere i figli del diavolo?

Giovanni 8, 44: “Voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna”.

5. Chi rimarrà fuori e non potrà entrare nella gloria della Gerusalemme celeste?

Apocalisse 22, 15: “Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna”.

6. A chi appartiene la lode per il dono della vita?

Salmo 139, 14: “Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le Tue opere, Tu mi conosci fino in fondo”.

7. Chi Dio ammonisce con la punizione?

Ezechiele 24, 9: “Perciò dice il Signore Dio: Guai alla città sanguinaria! Anch’Io farò grande il rogo”.

8. Quando Dio non ascolta le nostre preghiere?

Isaia 1, 15: “Quando stendete le mani, Io allontano gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, Io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue”.


b) Ma Io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.

“Non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato” (Mt. 10, 26). L’ira è la manifestazione dell’odio ed è contraria all’amore. Essa può avere diversi gradi, fino ad una resistenza invincibile e inimicizia aperta: sia in sfera politica, che, soprattutto, in quella religiosa. L’empio con la malizia odia il giusto (cfr. Sal. 34, 22) e spesso senza un motivo (cfr. Sal. 35, 19). L’odio nei confronti del fratello e del prossimo nella Sacra Scrittura è vietato (cfr. Lv. 19, 17; Dt. 19, 11). Il mondo odia Gesù e Suoi discepoli (cfr. Gv. 15, 18; Lc. 19, 14). Qui l’odio viene considerato come una potenza demoniaca (cfr. 1 Gv. 2, 9), che domina nel mondo.

1. Da dove vengono i pensieri cattivi, omicidi…?

Matteo 15, 19: “Dal cuore, infatti, provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adulteri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie”.

2. Come gli uomini devono pregare?

1 Timoteo 2, 8: “Voglio dunque che gli uomini preghino, dovunque si trovino, alzando al cielo mani pure senza ira e senza contese”.

3. Chi è ancora nelle tenebre?

1 Giovanni 2, 9: “Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre”.


c) Chi poi dice al fratello: stupido,sarà sottoposto al sinedrio.

L’odio che è nel cuore si manifesta con una parola odiosa on atto odioso. Una parola cattiva uccide, ma la parola buona salva.

1. Può amare Dio chi odia il proprio fratello?

1 Giovanni 4, 20: “Se uno dicesse: “Io amo Dio”, e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede”.

2. A causa di che cosa sono odiati i veri cristiani?

Matteo 10, 22: “E sarete odiati da tutti a causa del Mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato”.

3. Chi aspetta una punizione severa?

Proverbi 15, 10: “Punizione severa per chi abbandona retto sentiero, chi odia la correzione morirà”.


d) …E chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.

L’uomo si può uccidere moralmente con la denigrazione. Ad esempio, “Non lo dite a nessuno. Questa informazione e segreta. Ma quel uomo ha una malattia mentale”. Questo è il metodo dei farisei e degli scribi. E, purtroppo, teologi liberali contemporanei usano tale forma di menzogna, quando vogliono liquidare le persone che hanno lo Spirito di Dio e sono per loro una concorrenza indesiderosa. In tal modo uccidono Cristo nelle anime degli uomini ed eliminano i testimoni ortodossi (di retta fede). Come i farisei avevano consegnato Gesù per l’invidia (cfr. Mt. 27, 28) e L’hanno odiato senza ragione (cfr. Gv. 15, 25), così si comportano anche farisei contemporanei nei confronti di quelle persone che appartengono a Gesù. In realtà, piuttosto è malato mentalmente è colui che parla la menzogna dell’altro, e, inoltre, è posseduto dal demonio perché compie il crimine dell’omicidio spirituale.

1. Chi è omicida?

1 Giovanni 3, 15: “Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna”.

2. Come i nemici denigravano Gesù?

Marco 3, 21: “Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: “È fuori di sé””.

3. Come Gesù ha risposto alle calunnie?

Giovanni 8, 49: “Rispose Gesù: “Io non ho un demonio, ma onoro il Padre Mio e voi Mi disonorate”.

4. Come si manifestava lotta spirituale diretta contro Gesù?

Giovanni 8,52: “Gli dissero i Giudei: “Ora sappiamo che hai un demonio. Abramo è morto, come anche i profeti, e Tu dici: “Chi osserva la Mia parola non conoscerà mai la morte””.

5. Quali due calunnie più gravi usano i nemici di Cristo?

Giovanni 10, 19-21: “Sorse di nuovo dissenso tra i Giudei per queste parole. Molti di essi dicevano: “Ha un demonio ed è fuori di sé; perché lo state ad ascoltare?”. Altri invece dicevano: “Queste parole non sono di un indemoniato; può forse un demonio aprire gli occhi dei ciechi?””.


Per la riflessione: in che cosa consiste la radice dell’odio?

a) Quando l’uomo crede alla menzogna, che il prossimo gli desidera il male e che gli compie il male.

b) Quando qualcuno ha veramente fatto un male, ha offeso qualcuno, ha rubato, ha ingannato, ha tradito.

c) Dal proprio egoismo: la concorrenza, l’invidia, la gelosia, il desiderio dei beni degli altri…

 

Ricorda: Unico vero odio può essere solo verso il peccato (la menzogna). Chi ha questo vero odio ama la verità e il prossimo.

 

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Parola di Vita

“Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori.”

Ef 2, 8-9 (21/V/17 – 4/VI/2017)