La Quaresima 2017 – riforma della Chiesa (+ video)

il 1 marzo 2017

Parlando della conversione Gesù due volte ha sottolineato: “Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo!”. Dopo Egli continuava con parabola del fico sterile: “Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno? Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora ques’anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l’avvenire; se no, lo taglierai” (Lc. 13, 7-9). Questa parabola riguarda anche te. Gesù ti dà la possibilità anche quest’anno, in questo tempo di Quaresima. Se non porterai i frutti degni di penitenza, ti aspetta il destino del fico sterile. Sarai tagliato dalla vigna di Dio e gettato nel fuoco.

Giovanni XXIII con il suo “aggiornamento” ha aperto la porta della Chiesa al pensiero mondano. L’aggiornamento suicida oggi sta terminando il papa Francesco baciando i piedi a transessuali e promuovendo l’islamizzazione in ogni parrocchia.

Roncalli (Giovanni XXIII), essendo l’insegnante di storia, nel 1911 insieme con i modernisti si è trovato nell’elenco nero perché nel seminario di Bergamo diffondeva delle eresie. Lui le ha accolte dall’eretico Louis Duchesne. Non ha rinunciato allo spirito eretico. A questo spirito ha pienamente aperto la porta della Chiesa promuovendo il Concilio Vaticano II. Suoi frutti disastrosi oggi noi stiamo raccogliendo. Roncalli ha compiuto il crimine più grande: ha abusato dell’autorità massima – quella papale e quella conciliare per promuovere il suicidio graduale della Chiesa. Ha abusato contemporaneamente del pensiero cattolico che non immagina che il papa e il Concilio possano cadere in errore.

Oggi, dopo più di 50 anni, se vogliamo pentirci veramente, dobbiamo riconoscere: Giovanni XXIII era eretico e il Concilio Vaticano II era pure un concilio eretico. Il Primo Comandamento di Dio ordina di venerare unico Dio, ma il Concilio ha ordinato di venerare i culti pagani, cioè loro demoni. Il Concilio Vaticano II è colpevole di islamizzazione postconciliare dell’Europa.

Oggigiorno Francesco sta terminando il processo del suicidio della Chiesa. Il frutto del Concilio Vaticano II è quello che i sociologi chiamano il mondo postcristiano e cultura postcristiana. Al contrario, il mondo postislamico e cultura postislamica non esistono! Se il cristianesimo morto vuole fare il dialogo oppure coesistenza con l’islam militante, allora è la questione di qualche anno quando sull’Europa dominerà la mezzaluna e sharia.

Alcuni paragonano il mondo occidentale postcristiano ad un paziente che con il suo immorale ed empio stile di vita ha causato seri problemi alla propria salute. Ma questo paziente rifiuta la cura che esige il cambiamento dello stile di vita e piuttosto sceglie l’eutanasia. Avendo accettato aggiornamento del Concilio Vaticano II la Chiesa ha espulso lo spirito del pentimento ed ha causato a se stessa mortalmente pericolose malattie spirituali. Tuttavia essa ostinatamente respinge la guarigione causata da stesso pentimento, cioè da cambiamento di vita. Essa piuttosto sceglie l’eutanasia spirituale. Vescovi e sacerdoti non mettono in evidenza le verità principali di fede cristiana, non indicano alla realtà della morte, del giudizio, dell’eternità. Non indicano all’astuzia del peccato, nè alle sue conseguenze tragiche le quali sono la sofferenza temporanea e quella eterna. Loro predicano solo filosofie e psicologie e al posto della missione salvifica conducono insensato dialogo interreligioso. Solo allora effettivamente capiremo unicità della salvezza nel sacrificio salvifico di Cristo sulla croce quando infine riconosceremo la realtà del peccato in noi e come esso ci inganna e ci fà schiavi.

Senza il pentimento lo Spirito di Dio non può rinnovare la Chiesa Cattolica!

Solo la Chiesa, rinnovata dal pentimento, ha la forza di opporsi al processo di islamizzazione e all’aggiornamento con spirito di questo mondo. Allora può iniziare la vera missione per la salvezza delle anime immortali. Secondo l’ordine di Cristo noi dobbiamo fare la missione a tutti. Non solo ai buddisti, induisti, musulmani, ma anche agli ebrei! Solo Cristo, e non Budda o Maometto, può cancellare il peccato dal nostro cuore.

La questione del papato contemporaneo.

Francesco con i suoi più stretti collaboratori il 15 dicembre 2016 ha fatto la proposta di cosiddetta decentralizzazione: il papa dovrebbe ormai essere solo un simbolo di unità. E’ ancora possibile fermare la crisi del papato che ha raggiunto il suo apogeo presso Francesco? Nella storia erano più di 30 antipapi, era anche lungo periodo dello scisma d’Occidente. Tuttavia l’essenza del papato è rimasta.

Ringraziamo Dio per quattro cardinali che sono riusciti a manifestare a difesa dei principi morali perfino a prezzo di diffamazione. Una delle possibilità è che loro stessi oppure insieme con gli altri cardinali che hanno con loro unità interiore, possono scegliere dopo un vero gesto di pentimento un nuovo papa. Il gruppo liberale oggi può scegliere solo un antipapa eretico, che ovviamente sarà invalido così come è invalido attuale pseudopapa Francesco! Lui come eretico evidente secondo la bolla dottrinale di Paolo IV occupa ufficio papale illegalmente.

Dio ha molte possibilità di aiuto. Ma c’è una condizione da parte nostra – compiere il vero pentimento.

Nel periodo quando erano contemporaneamente tre papi, il sacerdote ceco Jan Hus appellava alla riforma morale del clero e della gerarchia. A lui hanno ingiustamente attribuito delle eresie che lui ha mai predicato. L’hanno bruciato ma il pentimento hanno respinto. Ma dopo è venuto un altro sacerdote – Martin Lutero, e la metà della Chiesa Cattolica è apostatata.

Dopo è avvenuto il Concilio di Trento condotto da uomini santi. Il frutto era la riforma e molti santi.

Poi è avvenuto il Concilio Vaticano II condotto dagli eretici. Il frutto era la deformazione e molti eretici.

Il pentimento deve compiere sopratutto ogni cardinale, ogni vescovo, ogni sacerdote. Atto del pentimento è un atto di umiltà e di verità. È necessario riconoscere il proprio errore: sono stato ingannato, ma ora mi metto alla luce divina, sotto la croce di Gesù e Gli consegno il mio errore e peccato. Il gesto esteriore del pentimento è rinuncia orale e scritta delle eresie e confessione di fede la quale ebbero apostoli, santi e martiri. Questo giuramento sia approvato davanti a due testimoni con tua e loro firme. Questo giuramento possiamo paragonare al giuramento antimodernista del santo Pio X. Il giuramento è la condizione per cui possa essere levata la maledizione spirituale che rimane ancora su molti superiori ecclesiali. Il giuramento doverebbe fare ogni sacerdote. Il giuramento esprime l’essenza e dà la direzione di riforma spirituale. Renditi conto di quello che la copia di questo documento sarà iscritta nel libro della vita. Nell’ora della morte, quando ogni cardinale, vescovo e sacerdote si presenterà davanti al giudizio di Dio, sarà confrontato con questo documento.

Gesù parla chiaramente: “Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo” (Lc. 13, 3).

La cosa principale per te è la salvezza della tua anima per non essere condannato eternamente! Questo quaresimale appello al pentimento è magari per te ultima possibilità. Gesù ti avverte tramite la parabola del fico sterile! Sei sacerdote, vescovo o cardinale – se rifiuti il pentimento, allora stai annunciando su di te verdetto di morte eterna – di perdita eterna!

 

Giuramento di fedeltà a Cristo e alla Chiesa
1. Rinuncio allo spirito dell’anticristo, allo spirito del neomodernismo storico-critico e all’ateismo che vi è dietro.
2. Rinuncio allo spirito del sincretismo, allo spirito di Nostra Aetate, cioè allo spirito di venerazione di culti pagani e loro demoni e loro manifestazione nel dialogo interreligioso (Assisi, Astana…).
3. Rinuncio allo spirito di ideologia del genere, la quale promuove tutte le forme di perversità sessuali di Lgbtq.
4. Rinuncio allo spirito del satanismo che è dietro la giustizia minorile, il quale psichicamente, sessualmente, fisicamente tiranizza e uccide bambini.
5. Rinuncio a satana e demoni, sopratutto a quelli che attualmente agiscono per mezzo nascoste forme di magia, divinazione e spiritismo (omeopatia, agopuntura, ipnosi, divinazione con pendolo…) e allo spirito del New Age.
6. Rinuncio allo spirito di massoneria e del Nuovo Ordine Mondiale che sta programmando autogenocidio morale, spirituale e fisico dell’umanità.
7. Rinuncio a tutti demoni ecclesiali, sopratutto allo spirito farisaico, saducceo, dell’orgoglio ecclesiastico, di ritualismo morto, di legalità morta e dell’amore al denaro di Giuda.
Credo e confesso che per me e per miei peccati il Signore Gesù Cristo è morto sulla croce ed è risorto dai morti il terzo giorno realmente e storicamente.
Accolgo il Signore Gesù come mio Salvatore e Gli consegno ed ogni giorno voglio consegnarGli la mia vita.
Accolgo ed ogni giorno voglio accogliere il testamento dalla croce espresso dalle parole di Gesù al discepolo: “Ecco, la tua Madre!”.
Accolgo ed ogni giorno voglio accogliere in pienezza lo Spirito Santo per essere testimone-martire di Cristo, come lo erano apostoli.
Firma _____________________ Data ___________________________ 2017.

 

+ Elia

Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino

+ Metodio, OSBMr

Vescovo-segretario del Patriarcato Cattolico Bizantino

+ Timoteo, OSBMr

Vescovo-segretario del Patriarcato Cattolico Bizantino

http://vkpatriarhat.org.ua/it/?page_id=3281

 

Scaricare: La Quaresima 2017 – riforma della Chiesa (1/III/2017)

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Parola di Vita

“Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori.”

Ef 2, 8-9 (21/V/17 – 4/VI/2017)